VENERE IN ARIETE

Pubblicato il 7 marzo 2026 alle ore 10:50

Ieri, 6 marzo 2026, la nostra signora delle grazie sbarca in Ariete.

In Ariete, Venere è una profuga di lusso.

È in esilio, il che significa che i suoi strumenti abituali — il compromesso, la seduzione pigra, l'armonia — qui sono inutilizzabili come un violino in mezzo a una rissa da bar.

Non è "sensuale" nel senso classico; è urgente!

È il desiderio che non aspetta il corteggiamento, ma lo esige.

In questa tana marziale, l’ autostima non si nutre di conferme esterne, ma di conquiste. Un’autostima barbara, ma onesta.

È l’estetica del conflitto.

In questo domicilio di Marte, la dolcezza va in esilio e l’amore diventa un assalto alla baionetta.

Non si corteggia, si reclama; non si seduce, si invade.

È la spavalderia di chi cerca l’anima gemella col coltello tra i denti, convinta che l'autostima sia un trofeo di guerra e non una pace interiore.

Mentre lei occupa la trincea, Marte vaga nei Pesci come un marinaio ubriaco nella nebbia.

Si desiderano, certo, ma con la tragica cecità di chi abita stanze comunicanti senza mai trovare la porta.Si aiutano, sì, ma come due naufraghi che si scambiano coordinate sbagliate.

È la Reciproca Ricezione: un patto segreto tra il guerriero che sogna e la bellezza che combatte.

Marte la idealizza come un’icona sacra, mentre lei agisce con la furia di chi non ha tempo per le poesie.

È un dialogo tra sordi dove, miracolosamente, qualcuno riesce a passarsi un appunto sotto la porta.

Un aiuto invisibile, un’intesa che sopravvive nonostante l'assenza di contatto.

 

Ed eccole

Stazioni dell'Assurdo

7 Marzo (Congiunzione Nettuno):

L'estasi del naufragio

Vi innamorerete di un ologramma credendolo il Messia. È poesia, o forse solo cataratta? 

8 Marzo (Congiunzione Saturno)

Il Super-Io bussa con la clava 

Il "benessere" diventa un dovere contrattuale e il risveglio ha il sapore del piombo. 

9-10 Marzo (Sestile Plutone)

Un’ossessione elegante

Se non state spiando qualcuno dal buco della serratura, non state amando abbastanza. 

18 Marzo (Quadratura Giove)

L'indigestione dell'Ego

Ci si sente divini proprio mentre si sta scivolando su una buccia di banana dorata.

Il desiderio, in fondo, è una proiezione della nostra integrità.

Se Venere in Ariete ci insegna qualcosa, è che non si può amare l'altro se prima non si è vinta la guerra civile che portiamo dentro.

 

Vuoi che ti aiuti a mappare questo campo minato sul tuo tema natale o preferisci farti travolgere dalla cavalleria?


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